venerdì 13 giugno 2008
PAROLE CONTRO PAROLE
Confesso di avere un debole per la musica di Luca Madonia.
La sua raffinata eleganze, il suo sobrio avanzare nelle stagioni del pop, il suo senso dell'armonia e della misura.
Il suo ultimo disco, poi, si presenta come un'occasione unica per apprezzare le sue composizioni nella veste migliore: quella in presa diretta. Già sul guestbook del suo sito mi permettevo di suggerire (17.10.2007) un album così arrangiato. Con stupore misto a soddisfazione quindi, ho constatato che il mio auspicio si è avverato: composizioni come Grida, Moto perpetuo, Vittima perfetta, La consuetudine, Come cambia il vento, Meravigliandomi del mondo, assumono una luce particolare, evidenziandone la lirica attraverso una fine ricerca musicale e una profondità dei testi, che indagano i sentimenti nelle loro forme più vere.
Da ascoltare più volte.
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